Post

Una preghiera del nostro Arcivescovo

La pandemia che stiamo vivendo in queste settimane è un momento diverso e molto particolare, dove non è più possibile partecipare alle Sante Messe e non vengono svolti i funerali. Anche la Pasqua, che è un evento prossimo di cui non si può più cambiare la data, è vissuta in modo diverso da coloro che credono. In questo periodo monsignor Cesare Nosiglia, arcivescovo di Torino e vescovo di Susa, così come si faceva ai tempi della peste o del colera, di fronte all’estendersi del coronavirus nel nostro Paese ha lanciato un invito al Clero, alle Comunità religiose, alle Associazioni e fedeli e ha composto una supplica al Signore che chiede a tutti di recitare affinché il drammatico diffondersi del coronavirus venga arrestato e sconfitto. Leggi l'articolo a questo link -->  https://www.cosenostre-online.it/2020/04/articolo-aprile/

Momento di preghiera

Questa sera  alle ore 18:00, Papa Francesco presiederà un momento di preghiera sul sagrato della Basilica di San Pietro, con la piazza vuota, come annunciato lo scorso 22 marzo al termine della preghiera dell’Angelus. Il Pontefice ha invitato tutti a partecipare spiritualmente, attraverso i mezzi di comunicazione, per ascoltare la Parola di Dio, elevare una supplica in questo tempo di prova e adorare il Santissimo Sacramento. Al termine della Celebrazione il Santo Padre impartirà la Benedizione “Urbi et Orbi”, a cui sarà annessa la possibilità di ricevere l’indulgenza plenaria. Leggi l'articolo a questo link -->  https://www.cosenostre-online.it/author/mara-milanesio/page/2/

Fake news ed epidemia

Le mascherine proteggono dal virus.” Falso, fake news. “Il virus è un ceppo mutato dell’influenza.” Falso, fake news. “Il coronavirus è stato creato in laboratorio” Falso, fake news. “Il contagio è una condanna a morte” Falso, Falso, fake news. “Gli animali domestici possono trasmettere il virus.” Falso, fake news. “I bambini non rischiano il contagio.” Falso, fake news. Leggi l'articolo a questo link -->  https://www.cosenostre-online.it/2020/03/fake-news-e-coronavirus/

La Giornata delle Donne non è solo l’8 marzo

L’otto, lotto, lottiAmo, l’otto tutto l’anno. la Giornata Internazionale delle Donne non è solo l’otto marzo, ma sempre. Costantemente, purtroppo, i fatti di cronaca riportano episodi di violenza, nella maggior parte violenza domestica, che vedono le donne vittime. Femminicidi che sono oramai, purtroppo, all’ordine del giorno. E per questo motivo, giustamente, a Caselle, si parla dei luoghi della violenza. Un ciclo di incontri organizzato dall’Assessorato e dalla Commissione  alle pari Opportunità del Comune di Caselle. Un ciclo che è iniziato il 31 gennaio  dove si è affrontato il tema della violenza del linguaggio con l’associazione  “Se non ora quando” nella  Sala Consiglio. A seguire il 21 febbraio, sempre nella Sala Consiglio, si è affrontato il tema della violenza domestica a cura dell’Associazione “La Rete delle Donne”. Leggi l'articolo a questo link -->  https://www.cosenostre-online.it/2020/03/la-giornata-delle-donne-non-e-solo-l8-marzo/

Buon Natale a tutti noi!

Viviamo in un’epoca in cui sempre di più imperversa l’individualismo e si manifesta sempre con maggior difficoltà l’attenzione verso il prossimo. In un mondo sempre più consumistico a volte si perde la vera essenza di cosa stiamo vivendo e come. Quindi parte la rincorsa ai regali, agli addobbi, all’apparenza. Ma nel mese di dicembre, con la ricorrenza del Natale, si viene intercettati anche da messaggi di speranza e di attenzione verso il prossimo. Papa Francesco  nella Lettera Apostolica “Admirabile signum” ricorda che “Il mirabile segno del presepe, così caro al popolo cristiano, suscita sempre stupore e meraviglia. Rappresentare l’evento della nascita di Gesù equivale ad annunciare il mistero dell’Incarnazione del Figlio di Dio con semplicità e gioia. Il presepe, infatti, è come un Vangelo vivo, che trabocca dalle pagine della Sacra Scrittura. Mentre contempliamo la scena del Natale, siamo invitati a metterci spiritualmente in cammino, attratti dall’umiltà di Colui che si è fatt...

10 giorni in Romania - Tante, tante cicogne

Immagine
120.000 passi e 2.100 km percorsi in auto. Un bel viaggio. La Romania mi ha stupito per la sua bellezza, ho visto una popolazione con la voglia di riscatto, le persone che intravedono per i figli un futuro migliore, ho visto anche povertà, ma una povertà dignitosa nella sua semplicità,  e poi ho visto tante, tantissime cicogne.  Una pulizia che non ti aspetti, una cura dei luoghi pubblici e degli ambienti veramente impeccabile.

Tornare ad essere più umani

“Certo che se avessimo odiato la mafia come adesso odiamo i migranti…” è una delle frasi che gira sul web in queste settimane dove effettivamente la questione dei migranti è centrale nelle cronache e dove la chiusura dei porti è all’ordine del giorno. Come ha ricordato Papa Francesco «Da parecchi giorni quarantanove persone salvate nel Mare Mediterraneo sono a bordo di due navi di Ong, in cerca di un porto sicuro dove sbarcare. Rivolgo un accorato appello ai leader europei, perché dimostrino concreta solidarietà nei confronti di queste persone». Leggi l'articolo a questo link:  https://goo.gl/F6FYM7